Estrazione
Scegliamo i banchi a Tivoli e Guidonia prima che diventino superficie. La materia si legge nella sua origine, non in catalogo.
Travertini romani selezionati a Tivoli, per chi pensa gli spazi come opere destinate a restare.
TRAVERTINOQuattro gesti, un solo criterio: lasciare che il travertino faccia il suo lavoro.
Scegliamo i banchi a Tivoli e Guidonia prima che diventino superficie. La materia si legge nella sua origine, non in catalogo.
Seguiamo la lastra, il verso e la falda. Ogni taglio nasce da un dialogo preciso tra progetto, formato e venatura.
Levigato, spazzolato, stuccato o a poro aperto: la finitura non copre la pietra. Ne rivela il carattere.
Dal blocco al cantiere, senza passaggi anonimi. Un referente unico coordina scelta, lavorazione e arrivo.
Sei famiglie per cominciare. Il campionario SIL si costruisce sul tuo progetto, non su una griglia.
Avorio caldo, poro naturale e una venatura che attraversa il progetto con discrezione.
Un tono chiaro e continuo per superfici ampie, scale e rivestimenti senza tempo.
Caffè, miele e ombre profonde per camini, bagni e dettagli che chiedono carattere.
Una base nocciola con riflessi argento e movimento calcareo per architetture nette.
Pannelli scanalati in Travertino Romano per quinte, banconi e pareti che cambiano con la luce.
Un elemento bagno scolpito in Travertino Romano, con forme morbide e inserto in vetro.
Raccogli le materie che vuoi discutere e scarica una tavola A4 ordinata per il tuo studio o il tuo cliente.
Apri una scheda materiale e aggiungi i campioni che vuoi portare al tavolo.
La stessa materia, due momenti. Sposta il cursore e guarda il gesto della finitura cambiare il modo in cui il travertino respira.


Raccontaci metrature, atmosfere e tempi. Un referente StoneInLove ti risponde con una selezione concreta, non con un PDF generico.


